• Mizio Vilardi

    Di Pubblicato il 02-07-17 17:36

    Mizio Vilardi, al secolo Maurizio Vilardi, è nato a Molfetta il 15 maggio del 1988. Dall'età di diciassette anni ha iniziato a suonare la chitarra e intrapreso lo studio del canto ma ha convissuto con la musica già da molto tempo prima, grazie ai numerosi ascolti
    dei genitori e grazie ad una sorella maggiore con un passato da musico-terapeuta, che sin da bambina era solita riempire la casa di strumenti musicali e trofei.
    Ben presto Mizio ha cominciato a suonare in diverse band, maturando così preziose esperienze e cominciando a sperimentarsi come autore, finché, all’età di venticinque anni, ha deciso di ripartire soltanto da sé, con un progetto personale chiamato semplicemente con il suo nome e presentato nel 2014 con il brano “Flow”, nato in collaborazione con alcuni straordinari musicisti, la cantautrice Cloud, il poli-strumentista Alex Grasso e la sempre presente violinista Gabriella Cipriani, cui sarà dedicato il brano “Occhi aperti (so far, so close)” primo singolo del primo ep dell’artista.
    Attualmente l’artista vive a Roma, militare di professione e oltre a dedicarsi alla musica, ama scrivere ninna nanne e poesie, molte delle quali si perdono nel disordine che “spesso genera la vita, laddove l’ordine spesso genera l’abitudine”, come ben profetizzò Henry Adams.
    Le composizioni di Mizio Vilardi hanno l’anima del pop d’autore ma sono sempre contaminate con i suoni del mondo, in cui voce, musica e testi riflettono l’introspezione di questo raffinato progetto artistico, mostrandone apertamente la sua essenza non solo musicale ma anche poetica e filosofica.
    Mizio ha pubblicato il 15 Ottobre 2015 nel suo primo ep, “Radici sotto i piedi”, che già dal titolo mostra la volontà di non dimenticare mai le proprie origini ma contemporaneamente di proseguire il proprio cammino.
    Ovunque esso porti. Nel 2016 "Flow", brano del cantautore molfettese, grazie ad un casting organizzato dalla Rai e Cattleya, viene selezionato dal Maestro Paolo Buonvino per figurare all'interno della colonna sonora della fiction "Tutto può succedere" in onda su Rai Uno.
    Il brano “Flow” viene inserito nella soundtrack di due differenti puntate della serie.
    Con un brano scritto e cantato in dialetto molfettese “Lê nótte pórte sémbe” (La notte porta sempre) è attualmente semifinalista del “Premio Fabrizio de André” e finalista del “Biella Festival Autori e Cantautori”.
    Scrive e arrangia nuovi brani per il primo proprio album di futura pubblicazione e per progetti che lo vedono coinvolto come autore.
    Durante il suo percorso Mizio ha avuto la possibilità di condividere il palco con artisti del calibro di Stef Burns (Vasco Rossi), Gege' Telesforo e Radiodervish e di calcare palchi importanti come quello del Teatro Petruzzelli di Bari.

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